scegliere il rivestimento migliore

scegliere il rivestimento migliore

Scegliere il rivestimento migliore tra diversi tipi di materiali, forme e prezzi. L’ampia gamma di prodotti a disposizione sul mercato delle finiture per le superfici orizzontali permette di accontentare ogni tipologia di esigenza, ma in base alla destinazione d’uso è bene fare molta attenzione non solo alla resa estetica, ma soprattutto alle singole performance tecniche. 

Gres porcellanato

Il grès porcellanato è un materiale a massa compatta, ottenuto con la pressatura di una particolare mescola di argilla, cotta al forno a temperature molto elevate (1200-1400 °C), fino a raggiungere uno stato di vetrificazione non porosa che dona al materiale un’impermeabilità tale da rendere la piastrella completamente idrorepellente e con elevate caratteristiche di resistenza meccanica anche senza smaltatura. Il gres grazie appunto alla sua lavorazione è un materiale che garantisce estrema praticità ed elevata resistenza agli attacchi e agli agenti chimici e fisici, ottima stabilità di posa, sicurezza negli anni e rende inutile ritocchi di levigatura o necessità di ripristino e manutenzione straordinaria. L’alto valore estetico di questa materia risiede anche nel saper riuscire a riprodurre fedelmente la bellezza più intima della materia, riuscendo ad arrivare a una riproduzione fedele sulle sue superfici, come ad esempio l’ispirazione all’estetica del legno, una tipologia tra le più apprezzate dal mercato negli ultimi anni. In quanto al costo, rispetto ad altri materiali da costruzione come ad esempio il parquet, risulta essere leggermente vantaggioso, aggirandosi all’incirca dai 20 ai 100 euro al metro quadro, ovviamente valutando sempre con attenzione dimensione e qualità del materiale scelto. 

Legno

Quando ci riferiamo al legno ovvero al parquet e non al laminato, quello che si intuisce immediatamente è il profumo della materia, un valore aggiunto che ovviamente solo un materiale “vivo” può trasmettere. Altra grande caratteristica dei parquet è racchiusa nella loro bellezza autentica e inimitabile ricreata dalla natura stessa: non esiste una tavola uguale a un’altra, un nodo che assomiglia ad un altro; ogni tavolo praticato sulla tavola è unico e non riproducibile. Esistono ovviamente una molteplice serie  di specie legnose che possono essere utilizzate con altrettanti formati e geometrie proposte, che grazie alle moderne lavorazioni e all’uso sempre più sapiente della tecnologia riescono davvero ad accontentare ogni esigenza, dall’abitazione privata al grande centro commerciale, con soluzioni di perfetta continuità. Spesso “accusato” di non resistere a umidità e variazioni di temperatura, il parquet è un materiale resistente, che regge agli urti, un dato oggi ulteriormente rafforzato grazie alla versione a due strati, composto da uno strato di legno “nobile” supportato da una base in abete o HDF. Nell’ambito di ristrutturazioni o costruzioni con riscaldamento a terra, ad esempio, la tecnologia due strati garantisce maggiore stabilità alla pavimentazione proteggendola dal rischio “imbarcamento” o fessurazioni e garantendo una trasmittanza termica doppia rispetto a qualsiasi altra pavimentazione in legno. Queste caratteristiche si traducono di fatto in una resa ottimale dell’impianto di riscaldamento e in un sensibile risparmio energetico. Sebbene si tenda a classificare il legno come un materiale isolante termico, il parquet, una volta portato a temperatura, irraggia calore al pari di qualsiasi altro elemento per pavimentazione e può essere installato anche su sistemi di riscaldamento a pavimento. Importante per il parquet è anche la manutenzione: occorre usare prodotti come oli e cere per trattare il legno periodicamente. Il parquet può essere posato anche in bagno e cucina con alcuni accorgimenti: è opportuno scegliere l’essenza giusta (ad esempio Doussiè, Iroko, Teak, Rovere), utilizzare la posa incollata, mantenere la temperatura a 18-20 °C e l’umidità al 45-65%, asciugare subito eventuali gocce e macchie, areare i locali in caso di alta concentrazione di umidità. A livello di costi se paragonato al gres appena citato sopra, il parquet ha un costo leggermente superiore che va indicativamente dai 60 ai 120 euro al metro quadro, ma anche qui sempre facendo la dovuta distinta in base ai formati, alla qualità.

credit: Di Silvia Giacometti infobuild